Ritorna la nostra rubrica “ Donne di Valore “ , le donne che ci aiutano a rendere grande il nostro piccolo biz.

Apre lo spazio questo settembre Giulia Nicoletti, esperta di comunicazione e web marketing. Giulia è nota sul canale Instagram come @trisklee ed in particolare è diventata direi famosa tra gli appassionati per la sua rubrica “ Scaricatio Lavastigliorum “.
Giulia è giovane ma con più esperienze alle spalle.
Personalmente l’ho conosciuta meglio all’interno del gruppo dei “I Mercoledì della Mansardina“ di Gioia Gottini dove ha tenuto delle lezioni sul Marketing.
Giulia ci racconta qui delle sue esperienze e del suo lavoro.
Come di prassi pongo le mie cinque domande fatidiche ed a lei la parola!

  • Giulia secondo te qual’è la differenza tra il lavoro da freelance e quello da dipendente?
    Premesso che sono stata una lavoratrice dipendente e ho scelto di diventare freelance, credo che la differenza sostanziale tra le due modalità, abbia a che fare con la propria libertà d’espressione. Per quella che è la mia esperienza, lavorare come freelance ha riacceso la mia creatività e messo un punto all’abbrutimento da effetto cartellino. Sentivo che nel creare contenuti e strategie digitali a tempo pieno in quelle 8-10 ore di busta paga, stavo perdendo la curiosità e l’immaginazione che mi avevano fatto innamorare del mio lavoro. Lavorare da dipendente alle volte può significare doversi adattare a condizioni che ci stanno strette, scendere a compromessi che non ci fanno sentire pienamente realizzate. Da freelance non hai a che fare con la politica d’ufficio e sei tu a dover prendere le decisioni che ti riguardano. Non è sempre facile ma ci sono un sacco di aspetti positivi che ti fanno essere più combattiva quando è il momento di guardare anche il risvolto della medaglia: burocrazia e tassazione! 😀
  • Chi aiuti e come lo aiuti?
    Mi occupo di comunicazione e web marketing. Detto in parole semplici (visto che i paroloni li detesto): aiuto professionisti, creativi e piccole imprese a realizzare il loro progetto e raccontarlo online, attraverso le parole e le strategie digitali. Mi piace lavorare con le persone che hanno una grande passione per quello che sanno fare e anche quando tutto gli sembra difficile, quasi impossibile, non si tirano indietro perché ci credono fino in fondo nel loro progetto.
  • Quale è il consiglio che puoi dare per avere una comunicazione efficace? Comunicare in modo efficace è una somma di tante piccole attenzioni. Significa tener conto di chi siamo, del nostro interlocutore, del contesto e del canale che scegliamo. Bisogna fare in modo che il messaggio che vogliamo trasmettere, arrivi in modo lineare, a chi desideriamo possa riceverlo, comprenderlo e ricordarlo. Per questo è necessario non essere troppo focalizzati su noi stessi ma conoscere e tenere in alta considerazione chi ci ascolta. Perché è il destinatario che stabilisce se la comunicazione è efficace e ce ne rende partecipi attraverso dei segnali di ritorno che ci dicono se ha capito e cosa ha capito. Per una buona comunicazione online è importante secondo me conoscere le persone alle quali vogliamo rivolgerci, essere credibili, trasmettergli fiducia e coltivare queste relazioni. Non esistono formule magiche e nemmeno trucchetti o scorciatoie.
  • Curiosità! Ci parli della ” Scaricatio Lavastovigliorum ” e del come è nata ossia la tua rubrica del giovedì su Ig?
    Da un po’ di tempo ogni giovedì pomeriggio nelle mie Instagram stories parlo di comunicazione web & social media mentre scarico la mia lavastoviglie. (Si, è tutto vero!) In pratica tiro fuori piatti, tazzine e bicchieri puliti ma anche parole e concetti semplificati. Lo faccio perché sento spesso in giro paroloni usati a sproposito che generano confusione soprattutto in chi sta iniziando a gestire in autonomia alcuni aspetti del proprio marketing online. Io non amo le definizioni impataccate e credo che si possa parlare di digital marketing in modo semplice e pulito. L’idea della #ScaricatioLavastovigliorum è nata come un modo per farmi piacere una cosa che detesto (scaricare la lavastoviglie!) ed essere al contempo utile per le persone che mi seguono. Scaricare la lavastoviglie, oltre ad essere un momento in cui mi scarico mentalmente di tutti gli stress della giornata lavorativa, rappresenta un modo per scaricare, sciogliere i dubbi e le incertezze delle persone che mi scrivono in direct o dei clienti che mi scelgono per una consulenza, in un modo sincero, pratico e naturale.
  • Puoi lasciare una tua risorsa gratuita per le lettrici e spiegarne l’uso?
    Molto volentieri! Visto che prima abbiamo parlato dell’importanza di conoscere le persone alle quali vogliamo rivolgerci con la nostra attività, desidero lasciarvi due strumenti utili per individuare il vostro “cliente ideale” o “target”:

● La mappa dell’empatia
● L’identikit del cliente ideale

Provate a compilarli entrambi, mettendovi nei panni di questa persona. L’ideale sarebbe riuscire a creare l’identikit di una o più persone che potrebbero scegliere un vostro prodotto o servizio.
Vi basta andare qui!

Grazie Giulia per il tuo contributo! Parole molto preziose. Potete trovare Giulia su giulianicoletti.it e su Ig @trisklee

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