business-model-canvas

Hai già sentito parlare del Business Model Canvas?

 

Forse si ma non sai proprio di cosa si tratta.

In realtà se con l’inizio dell’anno ti sei decisa finalmente a trasformare quella tua passione in un’idea di business prima di partire con la partita iva il Business Model Canvas ti aiuta a mettere le basi per la costruzione di un business di successo. Come anche se hai iniziato già ti aiuta a perfezionare il tuo modello di business oppure se hai le idee vaghe e non sai ancora chi sia il tuo cliente ideale o la tua nicchia o il come creare valore con il tuo prodotto o servizio ti aiuta a chiarirti le idee.

 

Si, Anna Paola puoi dirmi, io amo creare gioielli con diversi tipi di materiale riciclato ma cosa devo sapere di più?

Cosa è il Business Model Canvas?

 

Intanto scarica qui il modello di Business Model Canvas che ti spiego le cose strada facendo.

 

Il padre del Business Model Canvas è Alexander Osterwalder e questo modello nasce nel 2004.

E’ un modello grafico di gestione strategica e di avvio di un business o per lo sviluppo di un modello già esistente.

 

Ti dicevo già in un mio articolo che elaborata la propria idea di business è importante darle una struttura in quanto un business ha bisogno di fondamenta.

Per poter formulare un piano di business ben fatto è necessario che tu risponda alle seguenti domande: Chi è il tuo cliente? Quale valore crei per il tuo potenziale cliente? Come generi valore con un’adeguata struttura di costi?

 

Il Business Model Canvas risponde a tutto questo.

Esso è suddiviso graficamente in 9 parti. Perciò è importante pensare bene e lavorare su ognuna di queste parti.

Vediamole assieme:

 

  • Segmenti di clientela. Chi sono i tuoi clienti e come puoi segmentarli? Secondo Osterwalder occorre avere chiara la propria nicchia e concentrarsi su quella ignorando le altre. Puoi segmentare il tuo mercato in modi differenti: per bisogni diversi, per status sociale, capacità di acquisto. interessi e così via.
  • Valore offerto. Con il tuo prodotto o servizio quale problema o bisogno risolvi al tuo cliente potenziale? Quale valore trasferisci ad esso? Se con il tuo prodotto o servizio rispondi ad un bisogno specifico o a un desiderio del tuo cliente ideale puoi più facilmente essere scelta da lui e nel tempo puoi farlo diventare un cliente affezionato.
  • Canali. Attraverso quali canali raggiungi i tuoi clienti? Se lavori online con un sito web ad esempio, se lavori offline con un negozio fisico. Questi sono canali diretti, poi ci possono essere canali indiretti come ad esempio vendere le tue creazioni in uno shop come “Etsy”.
  • Relazioni con il cliente. Che tipo di relazione hai stretto con il cliente e quanto ti costa? La relazione con il cliente è costituita da più fasi. La prima è di contatto in cui il cliente viene a sapere di te, poi c’è la fase di acquisizione in cui il cliente fa il primo acquisto da te, segue la fidelizzazione quando il cliente torna ad acquistare e diventa un tuo cliente fan. Infine c’è l’upselling ossia l’incremento delle vendite. In ogni fase il cliente ha una sua collocazione ed ha un costo.
  • Flussi di ricavi. Per cosa ti pagano i tuoi clienti e come pagano? Chiediti se esistono altri modi per incrementare i tuoi ricavi. Per esempio alle mie clienti Vip io offro una revisione mensile di tutto il loro business in cui lo rivolto come un calzino. Tu puoi offrire un abbonamento o una membership.
  • Risorse chiave. Di quali risorse hai bisogno per creare relazione con i tuoi clienti? Risorse fisiche come un magazzino o un ufficio? Oppure intellettuali come un marchio o una partnership? Risorse umane e creative? Risorse finanziarie?
  • Attività chiave. Quali sono le attività centrali per il tuo business? Ancora quali sono le attività che ti distinguono dalle altre? Quali sono le azioni utili per sviluppare e fare crescere il tuo lavoro? Per me un’attività chiave è la gestione del mio blog.
  • Partnership chiave. Chi sono i tuoi partner e i tuoi fornitori? Si possono stringere delle relazioni strategiche tra competitor e affini. Come si possono stringere le migliori relazioni con i fornitori per avere il migliore prodotto o servizio. Sono importanti il tuo web master, il tuo commercialista, la tua assistente virtuale. Per avere un business devi pensare come un’azienda. Se vuoi essere grande devi pensare e imparare dai grandi.
  • Struttura dei costi. Quali sono i costi che devi sostenere? Ci sono spese dirette e indirette come tempo, stress o anche spese di rappresentanza. I costi si suddividono in beni di investimento, costi fissi di gestione come ad esempio il tuo dominio e costi variabili legati alla produzione del prodotto o servizio come ad esempio nel caso in cui tu produci torte.

 

Cerca di chiarire ogni voce passo passo e dagli così una cornice grafica.

Se hai una idea e vuoi strutturarla in un business vincente iscriviti ora al mio corso gratuito che ti aiuta a mettere passo dopo passo le basi del tuo biz andando semplicemente qui.

 

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto leggi i precedenti e condividilo sui tuoi canali social. I miei articoli solitamente escono ogni due venerdì. Seguimi anche su Facebook Instagram.

 

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Need Help? Chat with us