Angela Santi è una donna dalle una e più sfaccettature. Si definisce viaggiatrice del mondo e più volte le ho sentito dire che è una donna dalle quattro vite e che si è fatta da se. Tra le sue passioni lo yoga e il tango ed un sorriso solare. Formatrice e Business Coach è stata membro del C.d.A. di una delle più importanti aziende del settore delle automobili di lusso d’ Italia.

Mi affianca come partner nel Business Event-Come portare il tuo business al livello successivo- del 13 Ottobre tenuto in collaborazione con il Comune di Ceglie Messapica presso il Castello Ducale della stessa città, un format per piccoli imprenditori e professionisti della stessa città.

Le rivogo qui poche ed essenziali domande sul suo ruolo di coach e sugli strumenti che utilizza.

  • Angela quali sono secondo te le differenze e l’approccio soprattutto per una donna solare e ribelle come te tra l’essere un membro di un C.d.A. e l’essere un Business Coach?

Prima di essere stata un membro di un C.d.A. sono stata una manager a più livelli ed ho sentito questo ruolo più vicino alla mia essenza. Il Business Coach è un allenatore. Aiuta il cliente ad essere più efficiente, efficace ed a essere nel focus. Il membro del C.d.A. prende parte alla definizione delle strategie aziendali. E’ una figura inserita all’interno dell’ azienda. Il coach è una figura esterna, che espande il punto di vista dell’imprenditore, ma non ne entra nel merito. Quando sono entrata in azienda non avevo modelli di leadership se non quello della donna fine anni 80 inizi 90 molto maschile. Oggi come coach vivo di più il mio ruolo vicino a me come persona e questo mi permette di dare molto di più di me stessa.

  • Nel tuo lavoro parli dei quattro pilastri dell’efficacia personale e del come allinearli per ottenere di più e meglio puoi spiegare a noi cosa intendi?

Nella mia esperienza come manager. consigliera e poi come mentore-coach mi sono resa conto che per ottenere risultati necessitano quattro elementi espressi nella loro piena potenzialità. Vale a dire: strategia e metodo (data per scontata la direzione o meta), competenze, abitudini comportamentali,approccio mentale. Ogni risultato è frutto di una direzione e di una strategia, da cui discende un metodo, posto in essere dalle competenze attraverso un fare portato avanti in maniera intenzionale e focalizzata, coerente e costante nel lungo periodo, apportando gli opportuni correttivi. Ciò che fa la differenza è la determinazione per realizzare la propria visione. Ciò che è determinante  è il nostro approccio mentale, ciò che ci diciamo. Questo incide per l’80% sui nostri risultati. Pensa agli sportivi, soprattutto quelli con invalidità, come Alex Zanardi, che hanno raggiunto grandi risultati lavorando sulla loro mente. Ovviamente i quattro pilastri devono essere allineati come le ruote di un’automobile. Se una ruota è sgonfia il viaggio è scomodo ed impraticabile.

  • Sempre nel tuo lavoro utilizzi la Ruota della Vita e del Lavoro ci puoi dire di più?

E’ uno strumento che ho creato per fare una sorta di fotografia istantanea del mio cliente. E’ una sintesi di strumenti americani esistenti. Consente di vedere dove si trova il cliente in quel momento nelle diverse aree della sua vita come del lavoro, di come queste aree sono interconnesse e dell’impatto delle une con le altre. Consente di capire a colpo d’occhio su quale area agire per prima per avere un’effetto leva sulle altre. Questo strumento è molto utile inoltre per capire se l’obiettivo dichiarato è realistico o meno, in quanto parte dalla misurazione del dato presente. Consiglio il suo utilizzo almeno una volta l’anno!

  • Angela quando è utile avvalersi della figura di un coach?

Mi verrebbe da dire sempre! In particolare quando si vogliono ottenere risultati in meno tempo e meno dispendio di energia e danaro. Trovo che l’imprenditore sia solo. Non può confrontarsi in maniera onesta e aperta con i suoi soci se ne ha, collaboratori, fornitori o familiari perché spesso queste figure hanno interessi diversi e talvolta contrastanti. Il coach è una figura sopra le parti. Un acceleratore di risultati.

  • Quali sono i tuoi progetti in cantiere e come vedi il tuo lavoro qui in Puglia?

A differenza degli ultimi anni in cui ero focalizzata sul lavoro virtuale, il focus quest’anno è la presenza sul territorio almeno per alcuni aspetti della mia attività. A fine settembre terrò un workshop di analisi e pianificazione a Bologna, la mia città, e sono stata tra gli speacker di un importante evento ultimamente a Milano che ha visto protagonisti ben 11 Coach. Nel 2019 continuo con questo trend. Il lavoro in Puglia mi entusiasma molto, ho colto al volo la tua proposta. E’ un territorio interessante e credo pronto a fare il salto di qualità.

  • Un tuo consiglio pratico per un imprenditore affinché ottenga di più e meglio?

Noi Italiani siamo portati a fare da soli, pensiamo che chiedere aiuto equivalga a non essere capaci. Chiediamo quando vogliamo passare da una situazione sfavorevole ad una positiva, quasi mai quando vogliamo migliorare una situazione già buona. Io stessa ero prigioniera di questa mentalità. Da tre anni mi avvalgo di una coach, ho risultati che vanno al di là delle mie aspettative lavorando con razionalità ed efficacia migliorando così la qualità della mia vita. Il mio consiglio? Assumere un coach! Provare per credere!

Qui si chiude la mia intervista ad Angela e se sei in Puglia prenota un tuo posto il 13 Ottobre h.16.00 per 3 ore di formazione con me ed Angela Santi al Business Event  al Castello Ducale di Ceglie Messapica. Ingresso gratuito.

Scrivi a info@annapaolamastria.it

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